venerdì 23 giugno 2017

**5 cose che...**

Eccomi, un po' in ritardo, con un altro appuntamento di **5 cose che...**!
Oggi si parla di **5 letture che mi hanno fatto ridere...**, vediamo un po'... Ho scelto alcune letture che mi sono piaciute molto e che, anche se non si tratta proprio di letture che mi hanno fatta ridere, hanno comunque quel senso dell'umorismo che mi diverte!
Cominciamo: 


1. Mi piaci da morire - L'amore non fa per me - L'amore mi perseguita di Federica Bosco


Monica è fragile e ingenua, intrepida e determinata. Ha trentuno anni, vive a New York ed è... Cronicamente single!
Ha un solo grande sogno nel cassetto: diventare una scrittrice. Convive con un gay e una cantante di colore esperta di astrologia e tutti gli appuntamenti al buio che gli amici le organizzano si rivelano sempre dei veri disastri.
Fino al giorno in cui conosce Edgar, splendido principe azzurro. Si trasferisce con lui in Scozia e tutti i suoi sogni sembrano realizzarsi: vive con l’uomo che ama e il suo libro sta per essere pubblicato. Ma all’improvviso gli eventi precipitano: la convivenza mette in luce i “piccoli difetti” di Edgar, vivere con la suocera è insopportabile e il paese in cui abitano è sperduto nella brughiera. Il suo grande amore naufraga e Monica torna a New York più disillusa che mai, ma non immagina quali scherzi il destino abbia ancora in serbo per lei…
Finalmente in un unico volume l’irresistibile trilogia delle (dis)avventure di Monica, che ha consacrato Federica Bosco come una tra le scrittrici più amate dalle donne italiane: una storia toccante e leggera di sentimenti e desideri al femminile. Scritto con irriverente e gustosa ironia, unisce a uno stile frizzante un tocco di leggerezza che non smetterà di sorprendervi!

Federica Bosco riesce sempre a strapparmi un sorriso! Questa trilogia l'ho letta quasi per caso, ho comprato il libro approfittando di una super offerta e niente, l'ho riempito di segnalibri in molte scene davvero, davvero divertenti.

2. La trilogia delle gemme: Red, Blu e Green di Kerstin Gier


Red:
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. E lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Blu:

"Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...

Green:
"Sono davvero contento di avere chiarito le cose. In ogni caso resteremo sempre buoni amici, giusto?" Quando un ragazzo dice così a una ragazza non è che la renda pazzamente felice. Se poi il ragazzo in questione è Gideon de Villiers, occhi verdi e capelli corvini, Gwendolyn Shepherd, la destinataria del messaggio, si sente precipitare decisamente negli abissi dell'infelicità. E sì, perché, nelle due settimane che le hanno sconvolto la vita, facendole quasi dimenticare di essere una normale studentessa di sedici anni di una normale scuola londinese, Gideon le era sembrato la sua unica ancora di salvezza. Solo da due settimane, infatti, Gwen ha scoperto di essere predestinata a viaggiare nel tempo per portare a termine una missione pericolosissima da cui dipende il destino dell'umanità intera. Una faccenda che, in realtà, non le interessa affatto, diversamente dalla cugina Charlotte, che era convinta di essere lei la predestinata e che era stata educata ad affrontare situazioni e persone di ogni tempo e ogni luogo. Solo per Gideon, il suo compagno di viaggi nel passato, Gwen ha trovato sopportabile l'essere sballottata da un secolo all'altro alla ricerca di un cronografo perduto, ma ora perché dovrebbe continuare a lasciarsi tiranneggiare dall'implacabile setta dei Guardiani? D'altra parte, è vero che a poco a poco sta scoprendo segreti insospettabili sulla propria famiglia che la riguardano molto da vicino...

Leggendo questa trilogia ho proprio riso, ma riso di cuore! I dialoghi sono troppo divertenti, e ancor di più lo sono i pensieri della protagonista! Link della recensione: QUI

3. Le cronache dell'accademia Shadowhunters di Cassandra Clare


Dopo quanto è accaduto nella Città del fuoco celeste, Simon Lewis - che è stato prima umano e poi vampiro - ha perso tutti i suoi ricordi e non sa più chi è veramente. Sa per certo di essere amico di Clary e anche di aver convinto la bellissima Isabelle Lightwood a uscire con lui, ma non ha memoria di come ci sia riuscito. E quando si rende conto che le due ragazze, ma non solo loro, iniziano ad aspettarsi da lui che si comporti come farebbe il ragazzo che conoscevano tanto bene, la situazione diventa insostenibile. Decide perciò di entrare nell'Accade-mia Shadowhunters e iniziare l'apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse, spera Simon, in questo modo riuscirà a ritrovare se stesso, qualunque cosa questo significhi. Le cronache dell'Accademia Shadowhunters raccoglie per la prima volta in un solo volume tutte le tappe dell'impegnativo apprendistato da Shadowhunter di uno dei personaggi più amati di "The Mortal Instruments". I dieci racconti, scaturiti dalla penna di Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson e Robin Wasserman, pubblicati originariamente in e-book, sono arricchiti dalle illustrazioni di Cassandra Jean, già nota e amata dai fan della serie.

Ci sono un po' di scene che ho trovato esilaranti! Amo Cassandra Clare e in tutti i suoi libri, nonostante le tragedie, si trova sempre un momento per una bella risata. Ha quell'ironia che io adoro! In realtà adoro tutto ciò che esce dalla penna di quella donna. 



Penso di fermarmi qui, anche perché nonostante siano solo tre punti, ho superato di gran lunga le cinque letture che mi hanno fatto ridere!
Buonanotte!❤️❤️❤️

6 commenti:

  1. Non ho voluto leggere il tuo post proprio perché volevo vedere quanti ne avremmo avuti in comune. Ovviamente Kerstin Gier e Cassandra non potevano mancare. Ahahahaha 💙❤
    Per quanto riguarda la trilogia... Che dire. Quando me l'hai raccontata ero morta dalle risate. Le ossessioni di dell'uomo rimarranno nella storia.

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    1. Ahahahahahahahahahahahahah ognuno le sue!!

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  2. La serie della Gier è divertente, concordo!

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  3. I libri della Bosco dalla trama mi sono sempre sembrati potenzialmente divertenti ma ancora non ne ho letto nemmeno uno! Dovrò rimediare! :)

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    1. Io ho riso troppo!! È una lettura molto piacevole :)

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